Quante volte avrai sentito l’espressione “Content is King?“

Questa frase è diventa un mantra da quando nel 1996, Bill Gates, scrisse un saggio dal titolo “Il contenuto è sovrano”, testo che inizia con le seguenti parole:

“I contenuti sono l’oggetto su cui mi aspetto che vengano sviluppati la maggior parte dei guadagni su internet”

A distanza di anni non possiamo che dargli ragione, oggi i contenuti sono il motore del mondo digitale.

Ma perché il contenuto è così importante?
Immaginate che vi venga chiesto di progettare la confezione di un sapone.

Al fine di procedere con il lavoro, le prime domande che verrebbero spontanee sono:
E’ una saponetta o un sapone liquido? Che tipo di fragranza ha il sapone? Che forma avrà?

Ora se il cliente dice:
“La fragranza e la forma non sono ancora state decise. Ma facciamo prima la confezione tenendo presente una saponetta generica. Possiamo pensare a queste cose, più tardi.”

Come scegliereste colori, messaggio ed elementi visivi da utilizzare senza conoscere il prodotto?

In questo scenario, sareste in grado di elaborare il design per la confezione del sapone senza conoscere questi dettagli? La risposta è un clamoroso “NO”!

Durante la progettazione della UX di un sito web, il contenuto è come il sapone e la confezione è paragonabile al design.

Ecco il principale motivo per cui i progettisti di UX e i loro clienti devono iniziare ad adottare un approccio basato sui contenuti. In altre parole contenuti e design camminano insieme, l’uno implica l’altro.

 

Approccio Content first

Il padre dell’approccio “content-first” è Jeffrey Zeldman, fondatore di A List Apart, nel 2008.

Zeldaman parla di uno specifico approccio alla progettazione che vede prima la creazione dei contenuti di un prodotto per poi passare solo dopo alla realizzazione della veste grafica.

Per assicurare una user experience eccellente agli utenti, content creation e processi di UX design non sono separabili.

In questo approccio il contenuto svolge un ruolo cruciale, motivo per cui è fondamentale affidarsi ad un UX Writer, professionista specializzato nella progettazione di contenuti.

Quali sono in vantaggi nell’adozione di un approccio content first?

Analizziamone i principali.

 

Il contenuto aiuta a modellare il design

Quando si deve progettare un’interfaccia funzionale, in grado di rispondere ai bisogni dell’utente, il contenuto ricopre un ruolo chiave.

Quando parliamo di contenuto ci riferiamo non solo al testo da mostrare all’interno di una pagina web, ma anche agli elementi visivi come immagini e video che devono essere inseriti nel progetto.

Errore comune commesso dagli addetti ai lavori è quello di utilizzare lo storico “Lorem Ipsum” per riempire lo spazio, ma dietro questo testo non c’è strategia e soprattutto non c’è significato.

Una corretta pianificazione strategica dei contenuti fatta sulla base delle esigenze degli utenti, facilità il lavoro di personalizzazione di un sito web, rende dunque più semplice la scelta dei colori da utilizzare, degli elementi di design come i pulsanti di invito all’azione e così via.

Il contenuto rende l’utente fedele

Sebbene l’estetica e la grafica di un sito rappresentano i primi elementi in grado di catturare l’attenzione di un utente che visita per la prima volta un portale o utilizzano un’applicazione mobile, ciò che effettivamente determina se un utente continuerà la navigazione o abbandonerà sarà il contenuto.

Il popolo della rete non utilizza prodotti digitali per interagire con le loro interfacce ma per trovare la soluzione ad un bisogno.

Solo fornendo contenuti di valore che siano in grado di rispondere alle esigenze e alle ricerche del pubblico si riuscirà a costruire una community fedele che diventerà abituale.

Ottimizzazione del tempo di lavorazione

Riempire i vari layout di un sito con i contenuti effettivi o approssimativamente reali, consente di ottimizzare i tempi in quanto è possibile sin da subito risolvere le eventuali problematiche evitando così perdite di tempo negli step successivi. Ovviamente ciò non vuol dire sviluppare tutti i contenuti prima di iniziare lo sviluppo di un web site ma di considerare il contenuto utile per ciascun livello del progetto.

Liam King, UI designer, nella sua guida Content Strategy for Website Projects, scrive:

“…quando trattiamo i contenuti come un dettaglio secondario, limitiamo le nostre abilità nel compiere buone decisioni progettuali e i nostri siti non raggiungeranno i loro intenti. È una sfida costante che abbiamo affrontato per anni, cercando di portare i contenuti al centro del processo di progettazione e dell’esperienza dell’utente.”

Non tenendo conto dei contenuti ai vari stadi del progetto ci si ritroverà in una delle seguenti situazioni:

  • Per contenere i contenuti, il progetto richiederà alcune modifiche;
  • I contenuti non calzeranno bene nei contenitori ai quali sono destinati;
  • Il progetto potrebbe rimanere in standby in attesa dei contenuti.

 

Responsive design

L’approccio Content-first agevola la progettazione di un design responsive.

Utilizzare i contenuti appositamente elaborati per un prodotto sin dall’inizio fa sì che il layout non deve essere rielaborato in una fase successiva per adattarlo ai diversi dispositivi di navigazione.responsive-design-luganoAdottare l’approccio Content first in un progetto di design necessita della collaborazione delle varie figure che ruotano intorno all’intero processo, ossia copywriter, content specialist, UX Writer, sviluppatori e designer.

Ogni figura professionale apporta grazie alle sue specifiche conoscenze dei miglioramenti al progetto, il confronto tra i vari addetti ai lavori facilita la realizzazione di un prodotto finale vicino alle esigenze degli utenti garantendo una buona user experience.

Come abbiamo visto per iniziare un lavoro di web design non è necessario avere il contenuto definitivo, un’adeguata alternativa al testo finito è rappresentata da ciò che chiamiamo proto-contenuti.

I proto-contenuti consentono di valutare e testare insieme contenuto e design. Ecco dove si trova il vero valore. Il contenuto è design, il design è contenuto ed entrambi determinano l’esperienza dell’utente.

I proto-contenuti possono essere:

  • I contenuti già presenti su un web site
  • I contenuti dei competitor
  • Contenuti creati da zero
  • Contenuti campione
  • Esempi di contenuti commissionati

Qualsiasi sia l’origine dei proto-contenuti utilizzati, saranno certamente più utili e funzionali rispetto al tradizionale “lorem ispum” in quanto forniscono un riferimento contestuale.

Il contenuto di un sito o di un’applicazione ha una suo ciclo di vita ciò vuol dire che può essere modificato, aggiornato, rimosso, riprogettato. L’importante è che il contenuto ricopra un ruolo chiave in fase di progettazione.

Mirko L.

Mirko L.

Laurea e +16 anni nel settore Marketing, Media e Pubblicità. Appassionato di psicologia, design e tecnologia supporta le aziende nella loro evoluzione. Dal 2014 CEO e Stratega di Manthea insieme ad un Team di professionisti specializzati.