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1) Stai valutando se portare nel mondo delle vendite online il tuo business?

Negli ultimi anni il settore dell’e-commerce ha registrato una rapida crescita e le previsioni per il futuro sembrano essere più che rosee.

Secondo quanto emerso dal report di Statista le entrate globali provenienti dal commercio elettronico saranno di 4,88 milioni di dollari entro il 2021.

Ciò vuol dire una crescita continua che vedrà un numero sempre maggiore di attività fare il loro ingresso in questo settore.

Soffermiamoci su alcuni dati interessanti relativi al mondo dell’e-commerce che ti daranno ragione se hai deciso di vendere online i tuoi prodotti o servizi:

  • per lo shopping online in media vengono spesi annualmente 488 dollari;
  • il 45% degli utenti di Internet nel mondo, oltre 1,7 miliardi di persone, ha acquistato prodotti online nel 2018;
  • il 45% degli acquisti online avviene nei marketplace;

2) Che cos’è un marketplace

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I leader indiscussi nel panorama del commercio elettronico sono i Marketplace, che detengono senza ombra di dubbio il dominio di mercato. I big player si confermano essere di anno in anno Amazon e Alibaba che, nel 2017, hanno registrato transazioni complessive per 1,1 miliardi di dollari. Basti pensare che gli utenti iscritti ad Amazon Prime in tutto il mondo, sono più di 100 milioni.

Quando parliamo di marketplace ci riferiamo ad un sito e-commerce dove diversi venditori forniscono prodotti o servizi che il cliente può acquistare in un’unica transazione elaborata dal gestore della piattaforma.

Possiamo definire i marketplace come degli indispensabili e comodi strumenti per l’e-commerce multicanale, utili a semplificare il processo di vendita.

In altre parole, per snellire la procedura la piattaforma si occupa delle transazioni mentre i rivenditori si preoccupano delle consegne dei prodotti al cliente finale.

Vendere i tuoi prodotti su un marketplace ha come ogni cosa dei lati positivi e dei lati negativi, vediamo insieme quali sono.

Vantaggi:

  • Alta visibilità;
  • non sono necessari investimenti di marketing che sono a carico del marketplace
  • uno dei principali punti di forza di un marketplace è l’avere un alto numero di utenti fidelizzati;
  • decidere di aprire il proprio store su un marketplace vuol dire non solo essere presenti su più canali, ma aiuta a sfruttare il traffico di altri siti, ciò si traduce nel moltiplicarsi degli ordini;
  • è possibile essere presenti su altri mercati/paesi.

Svantaggi:

  • Il più delle volte i clienti conquistati sono del marketplace non tuoi;
  • c’è un enorme concorrenza;
  • è necessario pagare delle commissioni alla piattaforma che in media si aggirano intorno al 13% e il 15%;
  • il sistema di recensioni degli utenti che caratterizza questa tipologia di piattaforma potrebbe rivelarsi spesso un’arma a doppio taglio. Oltre il 90% degli utenti che acquistano su Amazon non ordina un articolo con meno di tre stelle.

 

3) Quali sono i migliori?

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Esistono due tipologie di marketplace, quelli generalisti e quelli specializzati su gamme di prodotto o fasce di prezzo.

Oltre alle due piattaforme generaliste per eccellenza, quali Amazon ed eBay, che tutti conosciamo, esistono altri marketplace che vale la pena citare, in grado di offrire svariate possibilità a chi vuole approcciarsi a questo mondo.

ETSY: è una piattaforma di nicchia dedicata all’artigianato e al mondo del vintage. Potrebbe sembrare un marketplace simile a molti altri, mentre in realtà l’elemento distintivo di questo portale è dato dal fatto che i prodotti venduti devono essere fatti a mano o rètro, quindi pezzi unici e introvabili. Il portale da ampio spazio ai venditori, offrendo loro una vetrina dedicata totalmente gratuita, unico prezzo da pagare è la percentuale sul venduto.

Eprice è un marketplace italiano che sta prendendo piede negli ultimi anni. Sul portale è possibile inserire prodotti appartenenti a diverse categorie, in particolare si focalizza sulla vendita di elettronica, informatica ed elettrodomestici. A differenza dei suoi competitor non punta tutto sulla spedizione online ma ha una vasta rete di punti di consegna per gestire il Pick & Pay.

Per diventare un seller su Eprice si deve sostenere una spesa mensile di circa 30,00 euro e una commissione dell’8% sul venduto.

Per essere ammessi in qualità di retailer è necessario essere iscritti nel registro delle imprese del proprio paese e regolarmente registrati presso le autorità fiscali e previdenziali competenti.

Farfetch: è un sito inglese specializzato sul fashion di lusso, rivolto ad un target medio alto. L’elemento che lo differenzia dai competitor è l’esclusività dei brand e dei retailer a cui il portale offre l’opportunità di vendere in tutto il mondo.

Spartoo è un marketplace francese che vanta 450 milioni di utenti, molto forte nel suo paese d’origine ma al tempo stesso abbastanza conosciuto anche nel resto dell’Europa. Il sito è specializzato nella vendita di calzature e abbigliamento.

Per vendere sul portale è necessario pagare una quota associativa mensile che si aggira intorno ai 40 euro e una commissione del 15% sulle vendite. Per diventare un merchant bisogna superare una rigida selezione volta a verificare alcuni criteri indispensabili, quali: possedere un’offerta di qualità per una o più categorie di prodotto, offrire prezzi competitivi, avere un sevizio clienti efficiente.

Aliexpress è un’azienda cinese di proprietà di Alibaba. Sulla piattaforma è possibile acquistare prodotti di tutti i generi. Il portale offre a chi possiede una partita iva di acquistare interi stock, opzione attualmente disponibile solo per il pubblico cinese, ma si accettano candidature per eventuali partnership.

Allegro è il più grande marketplace polacco.

Sul sito si trovano, articoli per la casa, abbigliamento, prodotti per bambini e attrezzature sportive.

Il suo successo non è noto solo in Polonia, il sito sembra essere il quinto marketplace in Europa per volume d’affari e ha una base attiva di clienti polacchi di 14 milioni di persone.

 

4) Paese che vai marketplace che trovi!

In ogni paese ci sono marketplace più utilizzati e più amati dagli utenti,  vediamo quali sono grazie ai dati che ci ha fornito websitebuilderexpert.com

Cipro- eBay
Francia-Amazon
Germania-Amazon
Austria- Amazon
Lituania-Altro
Belgio-Amazon
Croazia- Altro
Repubblica Ceca- Altro
Danimarca-eBay
Estonia-Alibaba
Finlandia-Schibsted
Grecia-Altro
Ungheria-Schibsted
Irlanda-Amazon
Lussemburgo-Amazon
Malta- eBay
Olanda-eBay
Polonia- Naspers
Portogallo-Naspers
Bulgaria- Naspers
Romania-Naspers
Slovacchia-Altro
Slovenia-Altro
Spagna-Amazon
Svezia-Schibsted
Regno Unito-Amazon
Italia-Amazon
Lettonia-Altro.

Questi siti generano milioni di visite al mese. Con la giusta valutazione e strategia è possibile aprire la propria vetrina su uno di essi, o più, ed ottenere così un nuovo canale di vendita.

Ovviamente è da tener conto che la concorrenza è alta ed è dunque opportuno preventivamente valutare se sarà vantaggioso vendere su determinati Marketplace piuttosto che altri.

Il consiglio è di informarvi ed iniziare a curiosare sulle pagine di iscrizione dei Marketplace, dove avrete modo di trovare tutte le informazioni relative ad ognuno di esso. Così da avere un quadro generale e poter capire quale sia il più adatto al vostro commercio.

Redazione Manthea

Redazione Manthea

Un Team composto da professionisti ed esperti del settore Digital Marketing. Condividiamo ed informiamo su un mondo sempre più complesso ed ampio, mettendo nero su bianco quelle che sono le nostre esperienze sul campo.

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