Moltissime aziende decidono di investire, senza tener conto del ROAS e ROI sui Social Network , nel Social Media Marketing il quale oggi è un settore altamente competitivo. Attirare l’attenzione del pubblico sui social è infatti sempre più difficile e per distinguersi è necessario investire un budget più elevato.

Nel momento in cui si decide di avviare una campagna advertising sui Social Network è necessario non solo avere una buona strategia, ma è importante capire e valutare come spendere il budget nel modo più efficiente possibile valutando costi e benefici.

Ed è qui che entrano in gioco il ROI e il ROAS sui Social Network.

Se ROI è un termine che suonerà più familiare, ROAS potrebbe risultare del tutto nuovo.

Niente paura, in questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza. Scopriremo insieme cosa si intende esattamente per ROAS e ROI, quali sono le principali differenze, come si calcolano e soprattutto perché sono così importanti.

 

Cos’è il ROI e come si calcola

ROI (Return on investment), in termini di marketing indica il ritorno sull’investimento e misura il guadagno generato da una campagna in relazione al costo d’investimento.

Perché è utile alle aziende? Perché consente di gestire nel migliore dei modi il budget che si ha a disposizione ma soprattutto perché permette di misurare le performance della strategia adottata.

Il ROI di una campagna advertising sui Social Network non è altro che il profitto proveniente da un investimento pubblicitario meno il costo dell’investimento stesso.

Come si calcola?

La formula classica è: ROI= Utile / Costo investimento x 100

dove per utile si intende il guadagno dell’investimento meno il costo dell’investimento.

Invece, per costo dell’investimento si intendono i costi sostenuti ma non solo quelli per la pubblicità. All’interno sono racchiuse anche tutte le altre spese inerenti alle attività di marketing sui social come ad esempio le ore di lavoro, il costo del professionista che gestisce la pagina, dei materiale e dei tool utilizzati ecc.

Per rendere più chiaro il concetto facciamo un esempio.

Supponiamo che un’azienda investe 200 euro per una campagna Facebook Ads o Instagram, campagna che ha generato un guadagno di 300 euro.

ROI= (300-200) / 200= 0,50. Il ROI sarà dunque del 50%. (0,50 x 100= 50)

Cosa vuol dire? Che per ogni euro investito l’azienda ha guadagnato 50 centesimi.

La formula sopra menzionata è un buon punto di partenza, ma la misurazione del ROI diventa leggermente più complessa quando si inizia a considerare gli obiettivi aziendali. Ad esempio, se la strategia sui social media di un’impresa mira ad aumentare la consapevolezza del brand, è possibile iniziare a definire il ROI in termini di volume di coinvolgimento, nuovi fan o menzioni e successivamente tradurre tale coinvolgimento in conversioni.

Per sviluppare veramente una misura tangibile del ROI sui social media, è necessario tracciare i risultati di una campagna lungo tutto il funnel.

 

Cos’è il ROAS e come si calcola

ROAS sta invece per “Return On Advertising Spend” e misura il ritorno sull’investimento pubblicitario. Attraverso il ROAS un’azienda può valutare il successo o meno di una campagna di advertising.

Come calcolarlo?

La sua formula è: Ricavi della campagna pubblicitaria / Spesa pubblicitaria * 100

Anche in questo caso facciamo un esempio.

Se un E-commerce in cui il valore medio di un acquisto è di 50 euro fa una campagna sui social investendo 5000 euro e grazie all’advertising ottiene 500 acquisti il ROAS sarà:

ROAS= 500 X 50/ 5000 X 100=500%

Tutto ciò cosa vuol dire? Che la campagna ha generato ricavi del 500% superiori rispetto al capitale investito.

 

Principali differenze 

Una delle principali differenze tra ROI e ROAS è sicuramente che il ROAS si base esclusivamente sulla campagna pubblicitaria, ed è quindi una metrica di tipo tattico strettamente legata al budget pubblicitario e ai suoi ritorni. Aiuta a valutare l’efficacia di una campagna ADV concentrandosi sul confronto tra l’importo speso e i ricavi guadagnati dalla pubblicità.

Al contrario il ROI è una metrica incentrata sul business che prende in considerazione tutti i costi delle attività di Social Media Marketing, non solo quelli legati al budget dedicato all’advertising. Aiuta a misurare il modo in cui le spese pubblicitarie contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi aziendali e ai profitti di un’organizzazione.

 

Quando utilizzare ROI e ROAS sui Social Network

ROI O ROAS, quale utilizzare? La risposte è: dipende.

Se un’azienda ha come obiettivo della campagna aumentare la consapevolezza del brand o ad esempio spingere gli utenti a partecipare ad un evento, Il ROAS è la metrica migliore da utilizzare. Calcolare il ROAS aiuterà l’azienda a valutare la campagna e capire quale advertising o piattaforma funziona meglio per raggiungere l’obiettivo.

Se invece un’azienda vende ad esempio dei prodotti ed ha tutta una serie di costi, pensiamo alla produzione, nel caso di un E-commerce alle spedizioni ecc. è bene valutare la spesa pubblicitaria calcolando il ROI.

In conclusione, il ROI fornisce una visione più chiara e nitida del profitto, il ROAS, al contrario, si riferisce ad un caso specifico, a una singola campagna.

Oggi le aziende non possono sottovalutare queste due metriche, calcolare il ROI e il ROAS non è più un optional per chi desidera lanciare una campagna social di successo.

Questi parametri saranno indispensabili non solo per valutare l’efficacia delle campagne attuate ma anche per mettere a tiro la propria strategia.

Marco B. - Digital Marketing Strategist & SEO Specialist

Marco B. - Digital Marketing Strategist & SEO Specialist

Esperto Digital Marketer, con 10+ anni di esperienza nel settore, predilige l'approccio analitico e data driven ed è fan di strategie innovative e complesse. SEO Specialist e Facebook Ads Expert si occupa delle strategie di Digital Marketing e del Project Management per Manthea.ch