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Digital Marketing

Video ADS: tutto quello che devi sapere

By Settembre 3, 2020Febbraio 16th, 2021No Comments

Il video è il mezzo ideale per fare Advertising Online

Negli ultimi tempi i video sono sempre più apprezzati dagli utenti che li preferiscono rispetto ad altre tipologie di contenuti. I dispositivi mobile hanno notevolmente contribuito alla rapida crescita di questa tipologia di formato.

Secondo il Report Digital 2020 di We Are Social e Hootsuite, il 90% degli utenti dai 16 ai 64 anni guarda video online ogni mese. Questi numeri hanno spinto le aziende e i Marketers ad inserire i video all’interno delle proprie strategie di Digital Marketing.

Se i video domineranno la scena nel futuro, investire nelle campagne video oggi non può più essere una semplice opzione ma una necessità.

Le Video Ads danno la possibilità ai brand di combinare alla perfezione il forte impatto visivo dei filmati e la narrazione. Attraverso i video le aziende possono infatti mostrare i prodotti o servizi o raccontare una storia, catturando l’interesse dei consumatori. Gli annunci aiutano inoltre i brand a muovere i potenziali clienti attraverso più fasi della canalizzazione in modo decisamente più rapido rispetto ad altri touchpoint.

Quali sono i vantaggi della pubblicità video per le aziende? Quali sono le principali tipologie di annunci tra cui scegliere? Quali le piattaforme su cui investire? Scopriamolo insieme!

 

Video Ads: i vantaggi

Per Video Advertising si intende una tecnica di promozione pubblicitaria online basata su annunci video.

I vantaggi che offre alla aziende sono numerosi. Ecco i principali:

  • Aiuta a generare lead e aumentare le conversioni: gli annunci rappresentano un ottimo alleato per indirizzare i consumatori verso un sito web e spingerli all’acquisto. Puntare ad esempio sui video dimostrativi del prodotto aumenta notevolmente le vendite in quanto così come molte ricerche hanno mostrato, il cliente è maggiormente propenso ad acquistare un prodotto dopo aver visto un video pubblicitario.
  • Contribuisce ad aumentare la fiducia verso il brand: il filmato consente di comunicare in modo efficace i valori aziendali e permette di differenziarsi dalla concorrenza facendo conoscere in modo approfondito agli utenti il brand e aumentando di conseguenza la fiducia dei consumatori.
  • Sono facilmente condivisibili: le persone condividono video. Coloro che visualizzano un annuncio e lo trovano interessante lo condivideranno con i loro follower sui social media. Tutto ciò comporterà un notevole aumento della visibilità.
  • Permette ai brand di raccontare una storia in poco tempo: rispetto al testo un video può trasmettere in poco tempo enormi quantità di informazioni. I filmati inoltre riescono a coinvolgere maggiormente i consumatori e a catturare la loro attenzione. Pensiamo ad esempio ai video emozionali, fare leva sulle emozioni risulta spesso una mossa vincente.

 

Tipi di annunci video

Esistono differenti tipologie di annunci video. Analizziamo quelle più utilizzate.

La prima tipologia sono gli annunci In-Stream che vengono posizionati in un video specifico. Sebbene questo sistema interrompa l’esperienza dello spettatore, è comunque efficace per i brand in quanto possono sfruttare un video popolare per raggiungere un pubblico più vasto.

I formati più comuni degli annunci InStream sono gli annunci lineari e non lineari.

I primi sono molto simili agli spot televisivi in quanto appaiono in modo lineare prima dell’inizio del video (pre-roll), durante (mid-roll) e dopo (post-roll) e hanno una durata dai 15 ai 30 secondi. Un classico esempio è YouTube che si basa proprio su questo tipo di annunci

Gli annunci non lineari invece vengono riprodotti al di fuori del video principale. Se l’utente clicca sull’annuncio, il video che sta guardando si interrompe, ma ne caso in cui non desideri visualizzarlo potrà continuare a scorrere.

Gli annunci video InStream possono essere ulteriormente suddivisi in ignorabili e non ignorabili. Come si deduce dal nome, quelli ignorabili possono essere evitati dagli utenti dopo pochi secondi mentre gli altri costringono l’utente a guardare tutto il filmato prima di poter visionare il contenuto scelto.

Altra tipologia sono gli annunci Out-Stream ovvero quelli che non sono legati ad un determinato contenuto video ma vengono posizionati all’interno del feed di un social network o all’interno di un post di un blog. L’utente potrà visualizzarli allo scrolling della pagina che sta visualizzando.

Infine gli ultimi due tipi di annunci sono i Rewarded Video Ads e i Bumper Ads.

Gli annunci con premio rappresentano una tipologia di pubblicità video che premia gli utenti per la visione completa dell’Ads in cambio di un particolare premio in app.

Questo annuncio è particolarmente vantaggioso per tutti i soggetti coinvolti, ovvero utenti e inserzionisti. In altre parole, gli utenti ricevono un premio, mentre gli inserzionisti aumentano la visibilità e le percentuali di clic.

Spesso sono diffusi nelle app di giochi in cui in cambio di una vita o un aiuto viene richiesto all’utente di guardare il video, ma non solo, anche le app di intrattenimento sfruttano questa tipologia di annunci come ad esempio Spotify.

I Bumpers Video Ads invece non sono altro che brevissimi filmati di 6 secondi. Ovviamente chi decide di utilizzare questa tipologia di annunci, avendo pochissimo tempo a disposizione, dovrà essere molto bravo a catturare l’attenzione dell’utente sin da subito.

 

Le principali piattaforme

Quando si parla di video non si può non far riferimento a YouTube. Oggi diventata la principale piattaforma di condivisione video, è il secondo motore di ricerca e il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Facebook.

Gli annunci YouTube fanno parte della Rete Display di Google quindi per poter creare una campagna sarà necessario collegare il canale YouTube a Google Ads.

Anche Facebook rimane una piattaforma ideale su cui investire. I social di casa Zuckerberg offrono la possibilità di creare inserzioni nel feed, In-stream e nelle stories.

Se si desidera invece raggiungere un pubblico professionale, LinkedIn offre agli inserzionisti la possibilità di mostrare gli annunci nel feed delle notizie.

Se così come si prevede i video saranno destinati ad assumere un ruolo dominante nella scena del Marketing Digitale, le aziende e gli esperti di marketing che hanno già deciso di puntare su questo formato dovranno continuare a farlo. Tutti coloro che invece ancora oggi prediligono altri formati pubblicitari, se non vogliono rimanere indietro e desiderano ottenere risultati, dovranno rivedere la propria strategia.

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Mirko L. - CEO Manthea Sagl

Laurea e 17+ anni nel settore Marketing, Digital Media e Pubblicità. Appassionato di psicologia, design e tecnologia. Fondatore di Manthea dal 2014, Marketing & Brand Strategist e Product Designer, si occupa di strutturare ed evolvere le performance di marketing di aziende, PMI, startup e progetti complessi.