Il colore è una “sensazione” che viene recepita dal cervello e che ha effetti sul nostro organismo e soprattutto sul nostro atteggiamento psicologico. La scienza ci insegna che il colore non è altro che un’elaborazione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina inviano al cervello. 

Brian Solis Conversation Prism_

La percezione visiva è creata dal nostro cervello e quindi capace di provocare risposte emotive ed atteggiamenti psicologici diversi. Esistono molti studi su questo fenomeno, che prendono il nome di psicologia del colore.

Ognuno di noi ha una propria “tavolozza cromatica personale” che influenza molto il modo in cui percepiamo i colori esterni e ,di conseguenza, associamo inconsciamente le emozioni. Essa viene generata sin dall’età infantile attraverso i gusti personali, le esperienze di vita e il contesto culturale in cui viviamo, influenzando le nostre decisioni, i nostri gusti e i nostri acquisti negli anni.

Su questi concetti si basa anche la cromoterapia, disciplina fondata su principi analoghi a quelli che condizionano l’individuo nella scelta del colore degli abiti da indossare sulla base di un determinato stato d’animo. Secondo la cromoterapia, i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare un loro equilibrio, e avrebbero effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e di guarirlo addirittura da alcune patologie.

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Ma come vengono utilizzati i colori nel marketing?

La cromoterapia e la psicologia in generale sono strumenti molto potenti che vengono utilizzati dai migliori uffici e agenzie marketing per creare emozioni e vendere un prodotto.

Le emozioni hanno un ruolo fondamentale nella vendita poiché è possibile indirizzare, attraverso l’uso di elementi visivi come grafiche e colori, la volontà di acquisto di un cliente verso un certo prodotto piuttosto che un altro.

In un studio chiamato Impact of Color in Marketing , alcuni ricercatori hanno scoperto che fino al 90% delle decisioni di impulso sull’acquisto di un prodotto possono essere condizionate dai colori (dipende molto dalla tipologia del prodotto ma l’incidenza è comunque elevatissima).

Rispetto al ruolo che i colori hanno sul Branding, il risultato di studi come The Interactive Effects of Colors  mostrano che la relazione fra le marche ed il loro colore possa venir percepito come più o meno appropriato in relazione al posizionamento di mercato della marca stessa; praticamente, se il colore si adatta alla tipologia/qualità/prezzo del prodotto che viene proposto.

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Come scegliere il colore giusto?

Quando si tratta di scegliere il colore “giusto”, le proprie preferenze e i propri gusti devono passare in secondo piano e lasciare spazio e rilevanza a due aspetti fondamentali:

  • come il nostro brand (aziendale o del prodotto presentato) si inserisce nella classe merceologica di appartenenza;
  • come i miei potenziali clienti (B2B o B2C è indifferente) percepiscono quella categoria di prodotto;
  • quali sono le caratteristiche dei miei clienti potenziali.

Quindi, se i possessori di una Harley acquistano il prodotto per enfatizzare i principi della mascolinità, possiamo sicuramente immaginare che una moto in un’edizione rosa glitterato non verrà molto apprezzata.

In questi casi un professionista nel Marketing è in grado di sviluppare insieme all’azienda “il vestito migliore” del prodotto rivolto al target di riferimento. Nel caso di Manthea.ch, la strategia sarebbe supportata dallo sviluppo tecnico interno per avere tutto sotto controllo, grande qualità e una risposta al cliente tempestiva.

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La preferenze dei colori rispetto al sesso

Uno dei più completi studi su questo argomento è il Gender-and-color della KISSmetrics. I dati emersi evidenziano alcune chiarissime preferenze su determinati colori per i due generi.

psicologia dei colori - marketing

La cosa che salta subito all’occhio da queste immagini è l’assoluta supremazia del blu/azzurro per entrambi i generi e la disparità di considerazione per il viola. Le donne hanno indicato il viola come uno dei colori preferiti mentre nessun uomo ha indicato lo stesso. (E’ questo il motivo per cui non esistono rasoi o utensili elettrici viola, prodotti ampiamente associati agli uomini).

Un’ulteriore ricerca sullo studio della percezione del colore e sulle preferenze di colore mostra che se parliamo di sfumature, tinte e tonalità gli uomini sembrano preferire colori accesi mentre le donne preferiscono colori più tenui. Inoltre, gli uomini sono più propensi a scegliere colori scuri (tonalità con un’aggiunta di nero) mentre le donne sono molto più ricettive ai colori chiari (tonalità con un’aggiunta di bianco).

Entrando maggiormente nel dettaglio, gli studi presentano una grande differenza nella percezione cromatica tra uomini e donne. L’immagine sottostante mostra l’impressione e la percezione del colore nei primi 10 secondi di visualizzazione; la “superficialità cromatica” dell’uomo è data semplicemente da una maggiore attenzione verso altri aspetti del contenuto visualizzato. Come abbiamo visto la psicologia e la percezione dei colori giocano un ruolo fondamentale nella scelta di un prodotto o di un altro.Marketing colori | Manthea.chL’universo di regole e studi che compongono la percezione visiva sono solo alcuni dei potenti strumenti che una buona agenzia di marketing può utilizzare per la tua azienda; sfruttare queste informazioni, quando sceglierete la tavolozza di colori del vostro brand, vi darà un grande vantaggio strategico nei confronti dei vostri competitors e sul posizionamento del marchio o del prodotto agli occhi dei vostri futuri clienti.

Con alcune regole semplici e precise si può costruire una “personalità” professionale attorno al nostro brand ed essere più comunicativi e attrattivi nei confronti del nostro target in funzione agli obiettivi che avete pianificato nel Piano Marketing iniziale.

Per maggiori informazioni per sviluppare la migliore comunicazione per la tua azienda non esitare e contatta Manthea.ch.

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